Angelo Trinchini
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Il Boeing 737 è il più famoso aereo di linea per rotte medio-brevi: con circa 2.158 esemplari ordinati e 6.043 consegnati[1] è l'aereo passeggeri più prodotto nella storia dell'aviazione. Il progetto è della Boeing che lo produce dal 1967. Oggi è talmente diffuso che è stato stimato ci siano circa 1.250 velivoli di questo tipo in volo contemporaneamente in tutto il mondo, mentre, in media, ne decolla o atterra uno ogni cinque secondi.

STORIA

Il 737 nacque dalla necessità della Boeing di entrare nel mercato dei velivoli di piccola capacità per tratte medio-corte, mercato inaugurato dal BAC One-Eleven e dal Douglas DC-9. Quando la Boeing iniziò il programma del 737 nel 1964, era già indietro rispetto a entrambi i concorrenti che erano pronti per la certificazione al volo dei rispettivi modelli. Per accelerare lo sviluppo del progetto, vennero utilizzate molte delle conoscenze e tecnologie già impiegate per il Boeing 707 e il Boeing 727, soprattutto per quanto riguarda la fusoliera: vi era circa un 60% di comunanza tra il nuovo aereo e il 727 . Questo diede al 737 un vantaggio rispetto ai concorrenti, in particolare utilizzava sei posti affiancati rispetto ai 5 del DC-9 e del BAC 1-11 che resero la sua progettazione più veloce ed economica.

La serie -100 e la serie -200 sono riconoscibili per le cappottature tubolari dei motori; quelli usati nel progetto originale erano due turbofan Pratt & Whitney JT8D. La serie originale si può anche riconoscere dalla leggera curvatura alla base della deriva, mentre i modelli più recenti hanno un design più "spezzato".

Il primo 737-100 volò la prima volta il 9 aprile 1967 ed entrò in servizio nel febbraio 1968 con la Lufthansa, la prima compagnia non americana a essere il cliente di lancio per un velivolo Boeing. La compagnia tedesca fu l'unica a comprare i modelli della serie -100 che furono prodotti solo in 30 esemplari. Questo perché veniva preferita la versione allungata 737-200, che volò la prima volta l'8 agosto 1967 e fu prodotta fino al 1988. Il cliente di lancio dei velivoli della serie -200 era la United Airlines.

Agli inizi degli anni '80 il progetto subì le prime modifiche radicali. Quella più evidente fu l'uso dei motori CFM International CFM56 al posto dei JT8D. I CFM56 erano dei turbofan con un diametro più grande rispetto ai Pratt & Whitney. Questo pose dei problemi in quanto i motori erano più vicini al suolo e tutte le strumentazioni usate per la manutenzione, poste di solito nella parte inferiore del motore, dovettero essere montate sui fianchi. Il 737 usufruì anche dei moderni cockpit introdotti nei nuovi Boeing 757 e 767. Il primo velivolo della serie -300 entrò in servizio nel 1984.

Negli anni '90, il 737 si è dimostrato tecnologicamente arretrato rispetto al nuovo Airbus A320: nel 1993 la Boeing avviò il programma 737-X o Next Generation (NG).

La Next Generation comprende i velivoli della serie -600, -700, -800 e -900 che evidenziano un design completamente nuovo dell'aereo. I 737NG sono velivoli completamente nuovi che hanno poco in comune con quelli delle prime serie, a parte una certa somiglianza nella fusoliera. Nuove ali, nuova avionica e motori modificati sono i cambiamenti maggiori. Il cockpit è dotato di strumentazione digitale (su quelli della serie -900 vengono utilizzati schermi LCD) simili a quelli presenti sul Boeing 777; anche gli interni sono stati completamente ristrutturati sulla base di quelli del 777. In tutto le parti in comune ammontano al 33% e questo semplifica le operazioni di manutenzione e riduce il peso del velivolo. Nei velivoli NG sono state introdotte le winglet alle estremità alari , che permettono di ridurre il consumo di carburante e migliorare le prestazione di fase di decollo e di salita.

Nel 2001 la fusoliera è stata ulteriormente allungata per creare i velivoli della serie -900, che infatti possono trasportare più passeggeri del vecchio 707 ed eguagliano la capacità dei 757-200, la cui linea di produzione è stata chiusa nel 2004 per gli scarsi ordini ricevuti.

Nel luglio 2005 la Boeing ha annunciato il 737-900ER (Extended Range), conosciuto anche come 737-900X. Il 737-900ER ha le stesse dimensioni del 737-900 ma è dotato di due portelloni in più e di una paratia posteriore piatta: questo gli permette di trasportare 26 passeggeri in più passando dalla capacità massima di 189 a quella di 215 passeggeri nella configurazione ad una classe. La consegna del primo velivolo ordinato è prevista per la prima metà del 2007 e il cliente di lancio dovrebbe essere la Lion Air che ne ha ordinati 30.

La Boeing ha annunciato che il prossimo grande progetto dopo il Boeing 787 sarà il sostituto del 737, ma non è ancora chiaro se gli attuali 737 riceveranno altre sostanziali modifiche nei prossimi 10 anni.

Il 13 febbraio 2006 la Boeing ha raggiunto il traguardo di 5.000 velivoli consegnati; il 5.000° esemplare è un 737-700 ordinato dalla Southwest Airlines che va ad aggiungersi agli altri 446 aerei della flotta, tutta composta da 737.


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